Facciamo chiarezza sul vaccino

Oggi in Italia ci sono in commercio due vaccini contro la Leishmaniosi canina. 
In senso stretto sono definiti vaccini in quanto contengono parti del parassita in modo da stimolare il sistema immunitario. 

Nello specifico questi vaccini hanno lo scopo di stimolare una risposta immunitaria competente contro la malattia,  che nel caso della Leishmania consiste in una stimolazione dei macrofagi contro i parassiti. 

Infatti in corso di Leishmaniosi la produzione di anticorpi porta il corpo ad ammalarsi invece che a guarire. 

A causa di questa funzione particolare che i vaccini devono svolgere, non sempre l'effetto é quello atteso. 

Infatti ci potremmo aspettare che l'animale, una volta vaccinato non dovrebbe ammalarsi, in realtà la capacità reale del vaccino di difendere dall'infezione é molto limitata, addirittura inferiore al 20%.

È stato dimostrato invece che i soggetti vaccinati tendono ad avere, una volta ammalati, sintomi più leggeri. 

Come ogni farmaco, anche questi vaccini possono avere effetti collaterali gravi, quindi dopo il loro utilizzo, deve seguire sempre un attenta valutazione veterinaria. 

Con le conoscenze attuali non é ancora un farmaco da poter somministrare su tutta la popolazione canina in modo indiscriminato. 

La prevenzione classica, con l'utilizzo di prodotti locali repellenti in modo da ridurre il morso degli insetti vettori e l'utilizzo di specifici farmaci immunostimolanti, sono ad oggi la tattica migliore.

Dott. Gianluca Barbato

Specialista in Patologia e Clinica degli Animali d'Affezione

  Chiamaci 0931 45 35 06  

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